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Eventi

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DALL’ IOT ALLA SERVITIZATION: OPPORTUNITÀ E SFIDE

11 Giugno 2019 | ore 14.15
presso Sala Consiliare, Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria

Oltre 130 i partecipanti al workshop in cui sono stati i risultati del Focus Group “Iot & Big data per il service” che ha visto coinvolte diverse aziende manifatturiere della community.

Dopo una breve introduzione ai lavori a cura di Federico Adrodegari, Nicola Saccani ha quindi presentato il modello di ricerca utilizzato per studiare le fasi del ciclo del dato generato dai prodotti connessi. Nel corso della ricerca, queste fasi sono state analizzate secondo 4 dimensioni aziendali, dettagliate in una serie di variabili capaci di indagare gli aspetti principali dell’azienda nella gestione del dato. Durante l’evento sono state quindi le principali evidenze di questa analisi che possono così essere riassunte: (i) ad oggi vi è ancora una scarsa condivisione dell’informazione tra le diverse funzioni aziendali; (ii) la dashboard per l’interfaccia dei dati, è spesso non adatta per fornire informazioni in maniera immediata ed è poco personalizzabile ed user friendly; (iii) i criteri di selezione dei dati spesso non vengono definiti e condivisi e la selezione dei dati non è regolamentata da alcun criterio, ma tale operazione è lasciata all’arbitrio degli utenti aziendali; (iv) è ancora marginale l’impatto dei dati sui servizi.  In particolare il flusso dati ristretto, e gli strumenti di elaborazione poco performanti e dipendenti dall’esperienza degli utenti, non permettono di svolgere analisi dettagliate sullo stato di usura del parco installato.

Il Workshop è poi proseguito con due interventi di realtà che hanno mostrato come sia però oggi concretamente possibile partire dai dati per sviluppare servizi a valore aggiunto. Matteo Bonardello di Shindler ha illustrato “Ahead”, un’offerta innovativa di servizi abilitati dalle nuove tecnologie. Attraverso la connessione degli impianti Ahead permette di trasmettere dati rilevanti sul funzionamento dell’ascensore o della scala mobile che vengono poi raccolti, pre-analizzati e resi disponibili per fornire servizi in maniera proattiva. Riccardo Bianchi ha quindi poi raccontato l’esperienza di Clivet, azienda operante nel settore dei sistemi ed impianti di climatizzazione che ha recentemente intrapreso un percorso di interconnessione dei propri prodotti che ha portato, non senza difficoltà, allo sviluppo di “Clivet Eye” un sistema di cloud monitoring rivolto ad utenti e tecnici.

Il workshop è poi proseguito con una vivace e partecipate tavola rotonda che ha visto coinvolte le aziende che hanno partecipato al focus group.  La discussione con le moltissime aziende in sala, ha evidenziato come siano ancora pochi gli esempi concreti di aziende che hanno capito come poter gestire e sfruttare al meglio i dati prodotti dal proprio parco connesso, per generare un nuovo business di servizi. Dalla discussione appare però altresì evidente che questo tema stia ormai acquisendo sempre più un’importanza strategica: la strada è lunga ma appare ormai imboccata.


Agenda

14.15

Registrazione dei partecipanti

14.30

Benvenuto e introduzione ai lavori – Federico Adrodegari, Coordinatore ASAP Service Management Forum

14.45

Dall’Internet degli ascensori ai servizi digitali: il caso Schindler – Matteo Bonardello

15.10

Presentazione dei risultati della ricerca – Nicola Saccani, ASAP Service Management Forum e Laboratorio RISE, Università di Brescia

15.35

Il monitoraggio remoto per la crescita del business dei servizi: il caso Clivet Eye – Riccardo Bianchi

16.00

Tavola rotonda e discussione con i partecipanti. Intervengono:

  • Alessandro Piubelli – Turboden
  • Sergio Paganelli – Balluff
  • Enrico Borghi – GF Machining Solutions
  • Francesco Gallo – NPO Sistemi
  • Davide De Pasquale – Intelligentia

Modera Nicola Saccani

17.10

Next step, Federico Adrodegari

17.30

Networking cocktail