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La realtà aumentata per il tecnico del futuro: a che punto siamo?

6 Marzo 2019

 Visita al PERCRO LAB e  Workshop presso Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna.

RESOCONTO

Secondo Gartner (vedere Hype Cycle delle tecnologie emergenti degli ultimi 5 anni), la realtà  aumentata deve essere considerata ad oggi una tecnologia non completamente matura; gli esperti dicono infatti che serviranno altri 5-10 anni per la definitiva consacrazione e il pieno sfruttamento industriale e commerciale di tale tecnologia. Vi è comunque un forte interesse, da parte dei service manager, verso la comprensione dei limiti e delle opportunità di applicazione – allo stato dell’arte di tale tecnologia – per la manutenzione e il customer support di beni e sistemi complessi.

 

Per questo motivo, l’ASAP Service Management Forum ha organizzato, a distanza di due anni dal precedente evento, un nuovo workshop dal titolo: “La realtà aumentata per il tecnico del futuro: a che punto siamo?”. L’evento, ospitato nell’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è stato il contesto ideale per discutere tale tematica con esperti e responsabili di aziende, ed ha visto la partecipazione di oltre 50 rappresentanti, provenienti da più di 40 aziende diverse.

 

L’evento è cominciato con la visita del laboratorio di robotica percettiva PERCRO dell’istituto TeCIP, centro di ricerca d’eccellenza per tali tecnologie; in particolare, i ricercatori del Centro hanno fatto provare lo stato dell’arte della tecnologia, sistemi di automazione intelligente, interfacce collaborative e soluzioni di visualizzazione immersivi.

 

Nella seconda parte della mattina, si è tenuto il workhsop vero e proprio. A valle dei saluti di rito e della presentazione del Competence Center ARTES per le tecnologie Industria 4.0 del prof. Massimo Bergamasco (Direttore dell’Istituto TeCIP), è stata la volta degli interventi del prof. Franco Tecchia della Scuola Superiore Sant’Anna, che ha fornito un quadro d’insieme dei limiti tecnici e delle possibilità di applicazione delle diverse soluzioni di AR. In particolare, Tecchia ha illustrato i limiti e i vantaggi dei diversi dispositivi, tablet e smartphone, smart-glasses e smart-helmets, su cui si possono trovare applicazione di AR, per poi evidenziare gli ostacoli all’effettiva implementazione della tecnologia in ambito manutentivo e nella fornitura di servizi di assistenza tecnica. Sono stati toccati temi rilevanti quali la necessità di infrastrutture di rete atte a garantire l’adeguata connettività, i problemi connessi alla privacy e alla sicurezza dei dati scambiati, le condizioni di ergonomia per gli operatori, i limiti delle diverse modalità di costruzione del dispositivo. In relazione a questo ultimo aspetto, sono stati spiegati i limiti – in termini di campo visivo (Field of View) – dei dispositivi con display see-through rispetto a quelli certamente più tradizionali e meno innovativi, che impiegano i video see-through. A seguire, il prof. Mario Rapaccini dell’Università di Firenze ha presentato un modello per calcolare il ritorno sull’investimento (Return On Investment, ROI) in tecnologie digitali Industria 4.0. Il modello è oggetto di sviluppo da un team di ricerca che comprende anche docenti del Sant’Anna e dell’Università di Pisa, nel quadro di un progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale (PRIN), con la partnership di ANIE. Il modello consente di valutare l’impatto di tali tecnologie, monetizzando i costi e i ricavi differenziali e le variazioni del capitale circolante netto operativo. Rapaccini ha evidenziato che il modello deve essere applicato differentemente a seconda che questa tecnologia sia finalizzata a supportare attività manutentiva interna, da parte dell’owner/operator di un impianto produttivo, piuttosto che in aziende che forniscono servizi contrattuali, con formule tradizionali o innovative (e.g. full-risk, full-service, global service). In questo ultimo caso, l’adozione di tali tecnologie potrebbe non produrre direttamente vantaggi nella forma di maggiori ricavi, ma benefici potenziali acquisibili solo nel futuro. Infatti, nel caso di un fornitore di assistenza tecnica e servizi di manutenzione in regime di full-service, all’incremento di disponibilità del macchinario di produzione servito può corrispondere un margine di contribuzione addizionale, che però va a beneficio del cliente/utilizzatore o proprietario del macchinario, non di chi lo manutiene. Però, al contempo, il fornitore di servizi potrebbe sfruttare la reputazione acquisita nel corso del tempo come eccellente service provider, per sviluppare il proprio raggio d’azione, incrementare il numero di servizi a pagamento forniti alla propria clientela/base installata, e addirittura il volume complessivo dei contratti di servizio verso anche altri clienti. L’Ing. Lorna Vatta ha poi illustrato come non solo la AR, ma tutto l’insieme di tecnologie tipiche dell’Industria 4.0, quali il cloud computing e le piattaforme di integrazione di flussi dati e servizi provenienti da attori diversi, la computer vision (AR/VR), la robotica collaborativa e gli esoscheletri, le architetture orientate ai servizi (API), un domani potrebbero rivoluzionare il modello operativo di erogazione di servizi e assistenza tecnica.

 

Nel pomeriggio, è stata la volta delle testimonianze di due manager di aziende che utilizzano queste tecnologie per fornire servizi ai propri clienti, interni ed esterni. In particolare, Massimo Aretino di Goriziane Group, e Lorenzo Salusti di Nuovo Pignone (Baker Hughes, a General Electric company) hanno raccontato i progetti di introduzione di tali tecnologie, i benefici conseguito o attesi, e hanno contribuito alla discussione, rispondendo alle domande dei partecipanti.


Agenda

09.30

visita al laboratorio «PERCRO» (San Giuliano, PI)

11.30

Registrazione partecipanti – Aula Magna Scuola Sant’Anna (Pisa)

11.45

Welcome Speech, Massimo Bergamasco, Direttore Istituto TeCIP

11.50

Introduzione Agenda Workshop, Nicola Saccani, ASAP e Università di Brescia

12.00

Stato dell’arte AR per manutenzione e servizi tecnici, Franco Tecchia, Sant’Anna e VR Media

12.20

La valutazione del ROI per l’investimento in tecnologie I4.0, Mario Rapaccini, ASAP e Università di Firenze

12.40

Il Service Aumentato, il suo valore in azienda, e possibili
scenari futuri, Lorna Vatta

13.00

Light lunch

14.00

Testimonianze e casi aziendali sull’adozione di tecnologie AR. Intervengono:

  • Lorenzo Salusti, Services Product Leader di BHGE
  • Massimo Aretino, R&D  manager di Goriziane Group
16.00

Chiusura del workshop