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SMART CONNECTED PRODUCTS

14 MAGGIO
Università degli Studi di Brescia - Ore 11:00
Via Branze 38, 25123 Brescia

Si è svolto ieri l’evento SMART CONNECTED PRODUCTS, presso l’Università di Brescia insieme ai ricercatori dell’ASAP Service Management Forum e 35 manager aziendali.

Durante l’incontro Nicola Saccani, professore dell’Università di Brescia e coordinatore di ASAP, ha parlato di come le tecnologie digitali, fra cui  l’IoT e i Big dara possano abilitare la trasformazione digitale che vede il focus strategico spostarsi dal prodotto al servizio. Un’azienda che vuole attuare una strategia di servitizzazione grazie alle digital technologies, deve però fare i conti con una serie di ostacoli tra cui le resistenze al cambiamenti e le barriere culturali, la mancanza di committment da parte dei manager, il gap di competenze (nuove) e fondamentali non solo sulle tecnologie digitali ma anche sulla gestione e l’utilizzo del dato.
Di come i prodotti smart e connessi stiano trasformando la competizione tra le aziende, ne ha parlato anche Razvan Pitic, ricercatore dell’IOT Lab del Politecnico di Milano. “Fruire dei vantaggi di un approccio Smart Connected Product, richiede lo sviluppo di una strategia, di un percorso evolutivo. Ma attendi ad alcuni errori comuni, da evitare per il successo di questa implementazione, tra cui, ad esempio, la decisione di partire dalla tecnologia piuttosto che dalle esigenze da soddisfare”. Anche Andrea Gombac, Direttore Generale di Ricoh Italia, ritiene che l’informazione generata dai dati trasmessi dai propri prodotti, sia di importanza strategica fondamentale sia per i clienti che per l’azienda. “È importante lavorare sul processo di gestione, elaborazione e analisi del dato per poter avere un sistema guidato dal dato (data driven) efficace che permetta di raggiungere un livello di servizio eccellente”.

Per aiutare quindi i manager a capire quali sono le attività, gli strumenti e i ruoli che ancora mancano all’interno della loro azienda per poter gestire l’intero ciclo di vita del dato e per produrre informazioni che generino valore per l’azienda stessa, la ricercatrice di ASAP, Daniela Bonetti, ha presentato il piano di lavoro del focus group “IOT & BIG DATA FOR SERVICE”, che si svolgerà nei prossimi mesi con le aziende della community ASAP che hanno deciso di partecipare a questo tavolo di lavoro.

L’incontro è continuato con una discussione aperta tra tutti i partecipanti, in cui alcuni manager hanno riportato l’esperienza della propria azienda in termini di interconnessione dei prodotti e utilizzo dei dati da essi generati.

Le prossime azioni relative al focus group “IOT & Big Data for Service” saranno:

  • Un’analisi esplorativa per analizzare la maturità tecnologica aziendale in termini di: grado di interconnessione del prodotto, grado di conoscenza delle potenzialità di generazione di dati dal prodotto connesso e grado di conoscenza e utilizzo dei dati generati
  • Un’analisi di dettaglio in cui verrà applicato il modello di ricerca sviuppato dai ricercatori ASAP e con lo scopo di restituire una fotografia aziendale rispetto alle fasi di raccolta e archiviazione del dato; visualizzazione ed elaborazione del dato; utilizzo delle informazioni generate.

Al termine della fase di analisi si svolgerà una attività di assessment delle aziende e di confronto rispetto ai profili di riferimento derivanti da aziende best in class che hanno già sviluppato con successo progetti in ambito IoT e Big data per il mondo del service.

Per avere ulteriori informazioni sul focus group e sulle prossime attività, contattare l’Ing. Daniela Bonetti daniela.bonetti@unibs.it

 

 

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