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Eventi

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XII ASAP Service Management Forum

Nuove tecnologie per smart services e innovazione strategica

Monza, 12 Ottobre 2015
Villa Reale di Monza – Viale Brianza 1

 

Coordinamento Scientifico:

CELS
Gruppo di ricerca CELS
Università di Bergamo
IBIS
Laboratorio IBIS
Università di Firenze
logo-rise
Laboratorio di ricerca RISE
Università di Brescia
T-REX_Logo Logo_EU
T-REX European Project


Resoconto

Sì è conclusa con grande successo l’annuale appuntamento con il Convegno ASAP Service Management Forum, giunto alla sua dodicesima edizione. Più di 60 aziende, per un totale di più 90 persone provenienti dal mondo industriale ed accademico si sono confrontati nella suggestiva location della Villa Reale di Monza sul tema dell’Internet of Things e delle tecnologie come fattore abilitante dei servizi.

Nicola Saccani (Università di Brescia), coordinatore Nazionale di ASAP, e Alberto Bastianon, Universities Alliance Country Manager di SAP Italia, hanno aperto i lavori introducendo il tema delle nuove tecnologie come fattore abilitante per lo sviluppo di smart services e di innovazione strategica.

Proprio le soluzioni smart per l’innovazione e la crescita sono state al centro del keynote del Prof. Marco Perona dell’Università di Brescia. Durante questo intervento, ripercorrendo l’evoluzione del pensiero liberale, Perona ha illustrato come le soluzioni prodotto-servizio possano rappresentare un elemento di progresso per la prosperità aziendale e sociale. Fattore abilitante della creazione di queste soluzioni sono proprio le tecnologie: in particolare, la convergenza di più tecnologie prima separate è in grado di favorire la risoluzione di problemi in maniera economica ed affidabile, generando un’esperienza che si può rivelare profittevole per l’azienda, piacevole per il cliente e sostenibile per la comunità attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro. Questo percorso è però troppo spesso solo teorico: all’atto pratico le aziende tendono ancora oggi a focalizzarsi solo sulle innovazioni di efficientamento, che si traducono spesso in una riduzione dei costi e delle risorse. La necessità di uscire da una logica finanziaria di breve termine per aprirsi alla generazione nel lungo termine di nuove soluzioni, basate sull’innovazione, sulla combinazione di tecnologie abilitanti e sulla gestione delle informazioni disponibili, è quindi stata il messaggio dell’intervento su cui si è articolato un interessante e stimolante confronto con la platea.

Alcune “best practice” dove è possibile ritrovare il percorso tracciato dal prof. Perona è riscontrabile nella realtà economics: ne sono un esempio i casi di innovazione di prodotto-servizio “technology-based” presentati nel XII ASAP Service Managment Forum.Giovanni Focardi di IBM Italia, ha illustrato attraverso applicazioni concrete, come la creazione di piattaforme tecnologiche possa offrire alle aziende forti opportunità di crescita del business dei servizi. Internet of Things, analytics e cloud sono i tre elementi imprescindibili per IBM al fine di sviluppare ecosistemi per la gestione dei dati che possano rappresentare la base per la creazione di nuove piattaforme per lo sviluppo dei servizi.

Un caso di sviluppo dei servizi è stato presentato da Giovanni Saccardi, product service and technical account manager di General Electric Oil&Gas. La massimizzazione della disponibilità dei beni è vista da GE come elemento cardine per il successo del proprio business: per questo, attraverso un lungo processo di trasformazione, l’azienda oggi si rivolge ai propri clienti offrendo un pacchetto di soluzioni prodotto-servizio chiavi in mano, con l’intento di garantire i livelli di affidabilità e disponibilità desiderati dai clienti, ponendoli come parametri nei contratti di servizio. Per garantire la profittabilità di queste nuove soluzioni, sia lato azienda che cliente, GE ha quindi sviluppato una nuova piattaforma cloud proprietaria per la gestione della manutenzione predittiva. Il know-how, gli algoritmi avanzati, la raccolta e l’elaborazione delle informazioni dal campo sono quindi elementi chiave del nuovo “business model predittivo” di GE.

Di nuovi modelli di business ha parlato anche Asier Agirregomezkorta, di ULMA Servicios de Manutención, che ha illustrato il percorso che la sua azienda, una PMI spagnola operante nel settore dei carrelli elevatori, ha seguito per sviluppare un nuovo modello di business orientato al servizio. In risposta alla crisi economica, molto forte in questo settore, ULMA ha infatti radicalmente modificato il proprio business model, passando dalla vendita, al noleggio dei propri carrelli. Questa complessa trasformazione ha coinvolto numerosi elementi del business model e ha richiesto un forte cambiamento anche nella mentalità e nella cultura aziendale. Agirregomezkorta ha presentato un esempio di come questa trasformazione possa essere gestita in maniera strutturata attraverso l’applicazione di uno specifico “business model innovation process” che consiste in una metodologia e di un insieme di strumenti integrati, sviluppato dall’Università degli Studi di Brescia nell’ambito del progetto finanziato dalla comunità europea T-REX.

Proprio i progetti finanziati sono stati quindi i protagonisti della seconda parte del pomeriggio del XII ASAP Service Management Forum: Giuditta Pezzotta (Università di Bergamo), Matteo Cocco (Politecnico di Milano), Nicola Saccani (Università di Brescia) hanno infatti illustrato i progetti europei Diversity, Manutelligence e T-REX, come esempi di progetti finanziati a cui le aziende possono partecipare per sviluppare il proprio business ed innovare i prodotti-servizi attraverso nuovi modelli e nuove tecnologie.

Come da tradizione, la giornata si è chiusa con l’Assemblea ASAP, dove Nicola Saccani ha ripercorso le attività svolte nel corso dell’anno dai centri di ricerca che animano la Community. Più di 40 manager si sono poi ritrovati per le attività sociali riservate alle aziende aderenti ad ASAP, partecipando ad un “tour aumentato” alla Villa Reale di Monza, organizzato da Accademia+ ed alla successiva cena sociale.

Guarda le presentazioni del mattino

Guarda le presentazioni del pomeriggio


Agenda

Registrazione & welcome coffee a partire dalle h. 10.30

11:20

Saluti istituzionali

11:30

Presentazione della giornata
Nicola Saccani (Università di Brescia, ASAP Service Management Forum)
Alberto Bastianon (SAP Italia)

11:45

TECNOLOGIE & SMART SERVICES. UNA RIVOLUZIONE PER L’OFFERTA DI SERVIZI?
Soluzioni smart per l’innovazione e la crescita – Marco Perona (Università di Brescia, ASAP Service Management Forum)
L’Internet-of-Things come fattore abilitante della servitizzazione – Giovanni Focardi (IBM)
Discussione

13:15

Buffet lunch

14:30

CASI DI INNOVAZIONE DI PRODOTTO-SERVIZIO “TECHNOLOGY-BASED”
Developing a new service-based business model: technological and organizational challenges – Asier Agirregometzkorta (ULMA Servicios de Manutencion S.Coop.)
Le sfide dell’Industrial internet in General Electric – Giovanni Saccardi (General Electric Oil & Gas)
Da idea a soluzione: innovare i prodotti-servizi. I progetti europei Diversity, Manutelligence, T-REX – Giuditta Pezzotta (Università degli Studi di Bergamo), Matteo Cocco (Politecnico di Milano), Nicola Saccani (Università di Brescia)
Discussione

16:30

Assemblea ASAP Service Management Forum

17:15

Cocktail

18:00

Visita a Villa Reale con il supporto della Realtà Aumentata (riservata agli aderenti ASAP)
A cura di Accademia+

19:30

Cena sociale presso Derby Grill (Hotel de la Ville)
(Riservata agli aderenti ASAP)

Inoltre, l’ASAP Service Management Forum parteciperà ai lavori dell’evento Augmented Enterprise del 13 ottobre con interventi nella mattinata e con la sessione Setting Up the Innovation Appetite nel pomeriggio.



Conference venue:

Reggia di Monza

Partner scientifici:

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European Funded project – H2020

 

Special thanks to:

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